Casi di successo

 

Abbiamo assistito e siamo consulenti legali di  molti enti locali (Comuni e Province) che hanno stipulato contratti di finanza derivata (spesso irs) ai sensi della L.448/2001. Nella maggior parte dei casi abbiamo predisposto transazioni che hanno consentito a detti Enti di estinguere anticipatamente i contratti senza dover corrispondere il mark to market di chiusura. Tra le diverse posizioni di cui ci siamo occupati spicca l’accordo tra il Comune di Cassino e J.P. Morgan stipulato nel 2009 che, a seguito di contenzioso giudiziale, ha consentito all’Ente di definire la posizione senza alcun danno economico, così come è avvenuto per molti altri Enti locali (Marradi, Firenzuola,Itri, Ordona ecc.).
In altri casi è stato necessario attendere l’esito del giudizio, come nelle cause promosse dai Comuni di Oristano e di Alghero, dove, nel primo caso,  è stata ottenuta una sentenza  la n. 1672/16 del Tribunale di Roma (pubblicata nella sezione sentenze e provvedimenti) che ha stabilito la nullità di tutti gli irs stipulati tra le parti e la restituzione dei differenziali pagati in esecuzione de contratto, mentre, nel secondo caso, nella sentenza n.345/20 del Tribunale di Roma  ( pubblicata nella sezione sentenze e provvedimenti) è stato  sancito un principio molto importante  e cioè che, anche quando l’irs viene estinto anticipatamente, in ogni caso, in presenza di commissione implicite, le stesse vanno rimborsate all’Ente. A seguito di ciò la Banca ha corrisposto la somma di oltre 1 milione di euro che ha consentito all’Ente di  uscire dai contratti di finanza derivata con  considerevoli benefici economici.

Inoltre, nel nostro impegno professionale a tutela dei  clienti che avevano acquistato titoli obbligazionari della Repubblica argentina, Cirio, Parmalat, Giacomelli ecc., cosiddetto “risparmio tradito” ,   abbiamo conseguito  oltre cento sentenze favorevoli agli investitori  al momento quasi tutte confermate  nei giudizi di appello.